
La classe di Flauto Traverso, attivata nell'anno scolastico 2001/2002, completa l'organico strumentale del corso H ad Indirizzo Musicale.
La docente titolare è la Prof.ssa Lina Vannini.
L'attività didattica individuale, finalizzata all'acquisizione delle tecniche specifiche dello strumento, e la pratica musica d'insieme, dai piccoli gruppi fino all'orchestra completa, costituiscono i punti cardine della disciplina. Nell'avvicendarsi degli anni scolastici il corso di Flauto ha accolto e formato alunni che, partendo da zero, hanno imparato a conoscere questo strumento, ottenendo significativi risultati e importanti affermazioni sul piano formativo e personale, attraverso saggi, concerti, partecipazione a rassegne e manifestazioni varie. Un numero crescente di essi prosegue inoltre, con soddisfazione, gli studi al Conservatorio di Musica di Sassari.
L'insegnamento del Flauto, attraverso una programmata integrazione con le attività della Musica d'Insieme e della Teoria e Lettura della musica, concorre all'acquisizione delle seguenti competenze musicali generali e specifiche dello strumento:
- autonoma decodificazione allo strumento dei vari aspetti della notazione musicale, saper cioè leggere lo spartito “trasferendone” sullo strumento le indicazioni in esso contenute;
- padronanza dello strumento sia attraverso la lettura sia attraverso l'imitazione e l'improvvisazione, sempre opportunamente guidata;
- capacità di leggere ed eseguire un testo musicale con la comprensione ed il riconoscimento, a livello interpretativo, dei suoi parametri costitutivi (formali e stilistici);
- acquisizione di un metodo di studio basato sull'individuazione dell'errore e della sua correzione.
- capacità di esecuzione e ascolto partecipato nella pratica musicale collettiva, in relazione al dominio dello strumento e all'interazione sonora con i compagni.
Le attività didattiche sono incentrate su repertori strumentali diversificati ed estremamente elastici, così da offrire un ampio ventaglio di proposte atte a soddisfare i gusti e le aspettative dei singoli alunni e, nel contempo, ad offrire loro un panorama quanto più ampio possibile della cultura musicale storica e contemporanea, senza discriminazione di generi, stili ed epoche.
Si tengono quindi in considerazione i repertori della musica colta, dal rinascimento ad oggi, del jazz, della musica leggera, della musica da film, etc.
Al termine del triennio gli alunni conseguono abilità tecniche di base che consentono loro di affrontare con un certo grado di autonomia brani semplici e di media difficoltà in prima posizione ed eventualmente oltre, attraverso la padronanza delle tecniche strumentali specifiche e di un corretto assetto psicofisico allo strumento.
Pur non essendo le finalità del corso di tipo semplicemente ed esclusivamente propedeutico rispetto a un'ipotetica continuazione degli studi, gli interventi individualizzati permettono di evidenziare e valorizzare eventuali particolari capacità anche in relazione a un possibile proseguimento degli studi al Conservatorio.